Titolo della scheda 'Volontariato per l'integrazione scolastica'

 

PROPOSTA PER GLI ADULTI

Il Progetto

Finalità e obiettivi
L’intervento dei volontari del Cestim è finalizzato all’integrazione scolastica degli alunni stranieri attraverso un’attività di supporto linguistico.
L'obiettivo del Cestim è rendere disponibile, in quantità sempre maggiore e qualificandola per efficienza ed efficacia, la risorsa costituita da insegnanti in pensione o altri volontari, in grado di supportare con interventi complementari individualizzati le iniziative messe in atto dalla scuola, per il superamento dello svantaggio linguistico degli alunni stranieri.

A chi è rivolto
Questa richiesta di volontariato è rivolta anzitutto ad insegnanti in pensione, ma anche a studenti laureandi o in tirocinio e ad altre persone (comunque in possesso di diploma di scuola media superiore) che possono essere interessate alla proposta.

Soggetti destinatari
Gli alunni stranieri delle Scuole elementari, medie e superiori.

Dove
Il Cestim cerca nuovi volontari per le scuole elementari, medie, superiori nel territorio del Comune e della Provincia di Verona.

In che cosa consiste
Al volontario viene richiesto un impegno minimo settimanale, non inferiore alle 2 ore e non superiore alle 6 ore, secondo la disponibilità dichiarata dal volontario. L’attività si svolge normalmente in orario scolastico, presso una scuola che ne abbia fatto richiesta (possibilmente vicino al quartiere di residenza del volontario), e si realizza in accordo con gli insegnanti dal momento della presa in carico dell'alunno per tutta la durata dell’anno scolastico.
Con il volontario si concorda:
- un orario programmato di presenza settimanale nella scuola che lo ha richiesto;
- la presa in carico di 1 solo alunno alla volta – e sempre lo stesso - per la durata dell’intero anno scolastico (si ammettono eccezioni, previo accordo con la direzione del Cestim);
- una aspettativa di prestazione nei confronti di tale alunno esclusivamente rivolta a favorire la pratica della lingua italiana, lavorando in particolare sulla comunicazione orale, sull’ampliamento del lessico di base e sulla comprensione dei testi;
- una modalità di intervento che possa contare, attraverso un insegnante di riferimento designato dal Dirigente scolastico, su tutte le sinergie attivabili dentro la scuola a favore dell’alunno seguito;
- una garanzia di copertura assicurativa pari a quella degli altri operatori della scuola.

Servizio di supporto per i volontari
Il Cestim accompagna i suoi volontari organizzando incontri formativi ad hoc e mettendo a disposizione il materiale didattico della biblioteca.

Contributo richiesto alla scuola
Alle scuole che desiderano avvalersi della collaborazione dei volontari si richiede di mettere a loro disposizione materiali didattici, spazi idonei per lo svolgimento delle loro attività e inoltre di provvedere alla copertura assicurativa degli stessi per i rischi da infortuni e responsabilità civile.

Chi sono e come operano i volontari

Chi è il volontario del Cestim
Il volontario Cestim è un ex insegnante in pensione, o un pensionato senza precedente esperienza di insegnamento, ma in possesso di almeno un diploma di scuola superiore, ma anche uno studente ai primi anni di università o altre persone (comunque in possesso di diploma di scuola media superiore) che possono essere interessate alla proposta.
Il volontario Cestim è una persona che crede profondamente nel progetto e nell’importanza dell’integrazione degli immigrati, in particolare di seconda generazione, nella società veronese. E’ una persona che ama lavorare con i bambini e che ha una spiccata sensibilità per le tematiche legate all’intercultura.
Il volontario Cestim è una persona entusiasta che ha voglia di dare e di ricevere. E’ una persona che ha voglia di imparare e di mettersi in gioco. E’ una persona che ha voglia di confrontarsi e di far parte di una rete che riconosca l’importanza del suo contributo e con la quale contribuire alla costruzione di una società più accogliente.

Modalita' operative del volontario
I volontari del cestim mettono a disposizione dalle 2 alle 6 ore settimanali, in orario scolastico e si impegnano ad aiutare bambini e ragazzi stranieri in età scolare durante la fase di prima alfabetizzazione.
Il volontario del cestim non si sostituisce al ruolo prezioso ed insostituibile dell’insegnante, ma lo complementa, accompagnando gli studenti nell’apprendimento degli strumenti comunicativi basilari della lingua italiana.
Si tratta di un supporto linguistico che ha come obiettivo quello di sviluppare le capacità di espressione orale e di arricchire il bagaglio lessicale dell’allievo in modo tale che quest'ultimo possa raggiungere la soglia minima della buona comunicazione in lingua italiana.
Per poter fare questo non è indispensabile che il volontario abbia una laurea, anche se il possesso di tale titolo, in particolare laurea in lettere, in lingue o in materie relative all’insegnamento dell’italiano come seconda lingua può risultare prezioso per lo svolgimento dell’attività di volontariato. E’ sufficiente che il volontario abbia un titolo di diploma superiore.
Oltre alla sua funzione didattica, il volontario espleta una funzione di “accoglienza”. Il volontario diventa una figura di riferimento per lo studente. Una figura che non lo giudica, che non gli da dei voti. Una figura che lo accoglie e che lo ascolta nel silenzio. Lo stesso silenzio con cui esprime il disagio dell’arrivo in un Paese straniero che non conosce e che non ha scelto ma con cui deve iniziare a relazionarsi.
Il volontario fa tutto questo in accordo con le insegnanti e le mediatrici del plesso in cui opera per garantire che il progetto di inserimento e di prima alfabetizzazione sia coerente e continuativo.

“Community care per l’integrazione scolastica”, di Carlo Melegari.
Articolo scritto per “Armadilla 2006” e in occasione del convegno “La lingua come strumento di scambio”, organizzato dal Comune di Verona, presso il Palazzo della Gran Guardia, il 15 ottobre 2005 da Carlo Melegari, direttore del Cestim.

Materiale per la formazione dei volontari

Scarica la brochure del progetto (Adobe Acrobat Document 132KB).

Vademecum per i volontari (a cura di Donata Lorenzetti)

Scheda di rilevazione del comportamento linguistico

Bibliografia minima per laboratori e per alunni singoli

Partners

Fondazione San Zeno
Fondazione Cattolica Assicurazioni
Associazione Famiglia Canossiana Nuova Primavera Onlus
Caritas Diocesana Veronese

Contatti

CESTIM Volontariato - via Cavallotti 10 - 37124 Verona
Tel. 045-8011032 - Fax 045-8035075
e-mail :scuola@cestim.it

PROPOSTA PER I GIOVANI

Il progetto

A chi è rivolto
Anzitutto agli studenti del terzo e del quarto anno delle Superiori, ma anche agli studenti del quinto anno o già iscritti all’Università, che possono e vogliono dedicare un po’ del loro tempo ad una esperienza interessante e bella di attenzione agli altri.

In che cosa consiste
Nell’impegnarsi due ore alla settimana (nello stesso pomeriggio e nello stesso orario, per tutta la durata dell’anno scolastico) in una attività di doposcuola per bambini/ragazzi stranieri del paese o quartiere in cui si abita o in cui si trova la propria scuola. In pratica allo studente volontario viene affidato un bambino/ragazzo in difficoltà nello studio a causa della lingua, perché sia aiutato a capire bene i testi che legge e quindi a fare i compiti per casa.

Come si aderisce
Semplicemente dichiarando la propria disponibilità e concordando con gli organizzatori del doposcuola il giorno, l’orario di presenza e le modalità di svolgimento dell’attività richiesta.

Per quale motivo:

  1. La scuola rappresenta molto spesso per gli alunni stranieri, figli di immigrati, la migliore opportunità di incontro, di socializzazione, di integrazione. Fare bene i compiti per casa come i propri compagni italiani vuol dire sentirsi alla pari nella classe, motivati e gratificati, meno esposti quindi al rischio di emarginazione ed esclusione.
  2. Aiutare i bambini stranieri a fare bene i compiti è anche un’occasione di crescita per il volontario stesso: è un mettersi in gioco che permette di conoscere meglio le proprie capacità… comprese quelle magari di chi domani potrà e vorrà essere un insegnante o un educatore. In ogni caso, quanta soddisfazione nel vedere un bambino fare dei progressi scolastici grazie a noi!
  3. Siamo tutti parte di uno stesso territorio in cui l’incontro tra culture diverse è sempre più forte, e le problematiche ad esso legate sempre più numerose. Perché non contribuire in prima persona alla realizzazione di una società in cui le diversità non sono qualcosa di cui aver paura, ma motivo di arricchimento e stimolo per crescere insieme nel rispetto e nell’apprezzamento reciproco?

I promotori

Questo tipo di volontariato è promosso e organizzato dal Cestim

Contatti

CESTIM Volontariato - via Cavallotti, 10 - 37124 Verona
Tel. 045-8011032 - Fax 045-8035075
Scrivici

CESTIM Centro Studi Immigrazione onlus
C.F. 93039900233 - P.IVA 02251650236
via Cavallotti, 10 - 37124 Verona
Tel. 0039-045-8011032 - Fax 0039-045-8035075

Contatti

"La prima schiavitù è la frontiera. Chi dice frontiera, dice fasciatura.
Cancellate la frontiera, levate il doganiere, togliete il soldato, in altre parole siate liberi.
La pace seguirà." (Victor Hugo)
"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il
mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri" (don Lorenzo Milani)