Musei, Mostre, Teatro

Scheda in continua elaborazione ed aggiornamento

Musei sull'immigrazione/emigrazione

Musei sull'emigrazione italiana

Musei sull'emigrazione Italiana in Italia - Collegamento alla sezione Musei della pagina dedicata all'emigrazione italiana

Musei sull'immigrazione nel mondo

Europa

Cité nationale de l'histoire de l'immigration, Palais de la Porte Dorée, Paris, France
"L’exposition permanente Repères présente, dans une approche croisée des regards et des disciplines, deux siècles d’histoire de l’immigration : témoignages, documents d’archives, photographies et œuvres d’art se répondent dans un espace interactif, au rythme d’un parcours historique et thématique qui relate les temps forts de l’histoire de France depuis le 19e siècle."

Migration Museum Project, Gran Bretagna
"We are seeking to create Britain’s first major Migration Museum telling the story of movement into and out of the UK in a really fresh and engaging way. Led by Barbara Roche, former Minister for Immigration, a group of experienced professionals from immigration, human rights, museum, literary and artistic backgrounds has devised and driven this creative project forward, and scoping research has been completed, published by IPPR. "

19 Princelet Street, Gran Bretagna
"Founded as the first museum of immigration and diversity in Europe, 19 Princelet Street attracts visitors from around the globe to discover stories of the centuries of newcomers who have shaped Spitalfields, London and Britain."

Red star line Museum, Anversa, Belgio.
"With their whole life packed in a few suitcases, millions of people sailed from Europe to America after 1800. The United States and Canada were the promised land for fortune seekers and everyone looking for a better life. For many people, the trip to the New World began in a warehouse in Antwerp. Red Star Line ocean steamers paved the way to a new life for about two million men, women and children between 1873 and 1934."

The Danish Immigrant Museum, Danimarca.
"The Danish Immigrant Museum celebrates Danish Roots and American Dreams."

Migrationen 1500-2005, Germania. Esposizione

Usa

Museo di Ellis Island, New York:
The Statue of Liberty - Ellis Island Fundation;
Brevi schede su Ellis Island (da History Channel);
Tour interattivo di Ellis Island; Testimonianze di emigranti su Ellis Island; La storia di Ellis Island ;
Ellis Island, nostalgia on line
Su Internet tutti i nomi degli immigrati in America. E il sito va in tilt. di VITTORIO ZUCCONI. Da La Repubblica del 20 Aprile 2001
Ellis Island, 1900-1933 (dati dell' Immigration and Naturalization Service Series)

Museo di Angel Island Piccolo museo gestito da volontari all'interno della stazione di arrivo degli immigrati che arrivavano sulla west coast

Angel Island Immigration Station Foundation

Paso al Norte Museum Museo sulla storia dell'immigrazione negli Usa attraverso il confine meridionale

New Americans Immigration Museum For the first time in world history, mass migration of people is changing the faces of all nations. The United States, in particular, is no longer a melting pot but a mosaic of cultures, customs, and foods. One in five Americans today was either born in a foreign country or has a parent who was. Children in immigrant families are the fastest growing population group in the U.S. Understanding and shaping the impacts of these demographic changes is a national imperative. Migrants and their children are important decision-makers now and in the future. What we do now to educate and to impart to our children the values upon which this nation was founded --values that inspire people to seek truth and freedom-- will lead them to cherish their new homeland and to protect its people and its environment.

Swedish American Museum Center, Museo sulla storia dell'immigrazione svedese a Chicago

The Lower East Side Tenement Museum, Il museo si propone di promuovere la tolleranza documentando la storia degli immigrati a New York

THE ART OF EUROPEAN EMIGRATION Mostra virtuale creata dal Center for Migration Research at the Ulster-American Folk Park. Collezione di immagini che aiutano a ricostruire la storia di milioni di emigranti partiti dall'Europa alla volta del Nord America. La mostra intende incoraggiare uno studio comparato permettendo al visitatore di scegliere contemporaneamente 2 immagini e confrontarle.

Immigration and Caricature: Ethnic Images from the Appel Collection - This collection of immigrant and ethnic caricatures from popular graphics dates primarily from the Civil War to World War I, a period of massive migration to the United States. To modern Americans, the contents are sometimes humorous, sometimes very disturbing. Nonetheless, the collection depicts American values and attitudes of its period and is a remarkable resource for the study of American cultural history.

Australia

Immigration Museum "The Immigration Museum explores stories of people from all over the world who have migrated to Victoria from the 1800s through to the present day"

The Migration Heritage Centre, New South Wales, Australia. "The Migration Heritage Centre is a virtual migration museum. Our publications, virtual collections, exhibitions and multimedia are designed to tell the story of Australia’s long journey to multiculturalism."

The Migration Museum. The museum "works towards the preservation, understanding and enjoyment of South Australia’s diverse cultures. It is a place to discover the many identities of the people of South Australia through the stories of individuals and communities."

Canada

Canadian Museum of Immigration at Pier21 - Musée canadien de l'immigration du Quai 21

Canadian Immigration Overview - Virtual Museum

Musei e mostre virtuali in Italia

Migrador Museum. Storie di immigrati in Italia, Italia

Immigrazione. Sezione del museo La Nave della Sila. Il museo narrante dell'emigrazione, Parco Old Calabria.

Museo dell'Altro e dell'Altrove di Metropoliz Città meticcia, via Prenestina, 913. Spazio occupato quattro anni fa e abitato da quasi duecento tra migranti e precari provenienti da tutto il mondo. "Il Maam è figlio di un esperimento, il cantiere etnografico, cinematografico e d'arte di «Space Metropoliz», che ha scelto questa città «meticcia» per raccontare una favola contemporanea: quella di un gruppo di migranti che, stanchi di ingiustizia e emarginazione, decidono di costruire un razzo e andare a vivere sulla luna, foglio bianco dove tutto è davvero possibile, anche ricominciare". Dall'articolo di Giorgio De Finis, Il Manifesto, 3 ottobre 2013

Mostra “Mondocartoon”, curata da Marisa Paolucci, promossa dal CIR Consiglio Italiano per i Rifugiati con il sostegno dell’Amministrazione Provinciale di Lucca e di Centostazioni (Gruppo FS). Più di 100 autori da tutti i continenti - la gran parte dall’Africa, dall’Iran, dalla Cina e molti di loro rifugiati - raccontano il viaggio, i loro sogni e le loro disillusioni attraverso fumetti e vignette. Per ospitare la mostra: cirstampa@cir-onlus.org. Per ulteriori informazioni: Valeria Carlini, CIR Consiglio Italiano per i Rifugiati, tel. 0039 06 69200114 int 216 fax 0039 06 69200116, carlini@cir-onlus.org

Mostre fotografiche

Portraits in Black mostra fotografica di Marco Ambrosi, Matteo Danesin e Aldo Sodoma. sito web:- http://www.portraitsinblack.it

Immigrati clandestini Juan Medina mostra fotografica Dal 26 Gennaio al 26 Febbraio 2006- Portofilo

Immagini migranti fotografie di Tano D'Amico, Mestre. Attraverso le storie individuali di uomini e donne, le foto raccolgono la complessità della condizione migrante. Le foto sono parte dell'ampio lavoro di documentazione svolto dall'autore in questi anni nelle principali città italiane durante iniziative, mobilitazioni e momenti di vita quotidiana delle comunità migranti.(Tratto da www.meltingpot.org)

Mostra fotografica "I Nuovi Veronesi" mostra "foto-biografica" promossa dal CESTIM (Condizioni per il noleggio)

Limes Limitis nuove e vecchie frontiere è il seguito della mostra Frontiere Borders Fronteras pubblicata due anni fa. Limes Limitis è anche un cd multimediale

Il lungo addio Der lange Abschied Una storia fotografica sull’emigrazione italiana in Svizzera dopo la guerra - 138 Fotografien zur italienischen Emigration in die Schweiz nach 1945

Frontiere, borders, frontieras mostra fotografica sulla mobilità umana

Cantieri: luoghi reali e simbolici del cambiamento ADA LONNI

Migrazioni - mostra fotografica di Sebastiao Salgado
Concerned by the millions of refugees, migrants, displaced persons and those struggling to hold onto the little that they have, Brazilian Sebastião Salgado photographed in 41 countries in 6 1/2 years. Why? "My hope is that, as individuals, as groups, as societies, we can pause and reflect on the human condition at the turn of the millennium," he writes. "In its rawest form, individualism remains a prescription for catastrophe. We have to create a new regimen of coexistence."

Mostra didattica "Macaronì e Vu' cumprà" , Teti editore, 1995

Mostra didattica "Balie italiane e Colf straniere", Teti editore, 1997

Mostra didattica "Suonatori girovaghi e lavavetri", Emigrazione e immigrazione dei minori nella storia d'italia, Teti editore, 2003

Andrea Abati e l'immigrazione di Celso Bargellini da http://www.immigrazioneintoscana.it

Fondazione araba per l'immagine - la "Arab Image Foundation" è una fondazione no profit che cerca di promuovere la fotografia in Medio Oriente e nel Nord Africa collezionando e preservando l'eredità fotogrfica della regione.

Mostre fotografiche sui rifugiati

Mostre fotografiche sui Rom

Mostra fotografica - Museo delle Migrazioni

Identità migranti - Mostra fotografica di Giulio Piscitelli
Giulio Piscitelli inaugura la sua personale fotografica "Deep Blue".
Sotto il profondo blu del cielo calabrese corre una storia per immagini, una galleria di ritratti dei migranti allontanati da Rosarno all'indomani della rivolta e degli scontri.

Teatro

Spettacolo “Heina e il Ghul”, di e con Abderrahim El Hadiri, regia di Mario Gumina. Lo spettacolo, recitato in lingua originale araba, è stato rappresentato in scuole, teatri, biblioteche ed è stato ospite a numerose Rassegne e Festival. La messa in scena della fiaba tradizionale araba "Heina e il Ghul" offre l’occasione per addentrarsi nel mondo arabo, tra lingua, cultura e tradizioni culinarie. Gli oggetti che il cuoco utilizza per raccontare la storia sono gli ingredienti del cous-cous; i gesti che hanno descritto le vicissitudini di Heina si sono sovrapposti ai gesti della preparazione della ricetta. Arte affabulatoria e gastronomica si intrecciano amabilmente in un crescendo di sapori africani e tensione narrativa

Spettacolo "La badante" , scritto da Cesare Lievi. La protagonista, Ludovica Modugno, ha ricevuto il Premio della Critica Teatrale 2008 quale Migliore attrice. Una produzione del CTB Teatro Stabile di Brescia

Talentiextravaganti. Le espressioni artistiche nelle comunità immigrate a Milano e provincia. Il progetto Talenti Extravaganti, promosso dalla Provincia di Milano e realizzato dal Centro COME, si propone di rintracciare nelle comunità immigrate presenti nel territorio provinciale le espressioni culturali e artistiche che in questi anni si sono manifestate e diffuse a seguito dell’incontro interculturale

Teatro di Nascosto – Hidden Theatre promuove il Teatro reportage “Rifùgià-ti”, in collaborazione con il Centro Interculturale di Porto Franco della Regione Toscana, l'Accademia di Teatro Reportage per Rifugiati e Richiedenti Asilo, Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Volterra, Fondazione Pontedera Teatro, Fabbrica Europa, Kurdish Exile Association, Progetto Europeo Integrar-si, Centro Nord Sud Pisa, ISF- Informazione Senza Frontiere, Information Safety Freedom. Compagnia Teatro di Nascosto - Hidden Theatre: Via dei Sarti 11, 56048 Volterra. Per informazioni: tel: 058881182, cell: 335 5794909/8

La Cooperativa Sociale "Il Mosaico" Onlus, Lumezzane (BS) promuove la mostra interculturale itinerante ed interattiva per bambini... ed adulti "Timbuctù". Per informazioni: Il Mosaico Cooperativa Sociale ONLUS, Via Vittorio Veneto, 26, 25065 Lumezzane (Brescia), tel: 030829690, e-mail: coopmosaico@libero.it; Unità Funzionale Socio-Educativa del Servizio Sociale dei Comuni, tel: 0432.989538, e-mail: edu@ass3.sanita.fvg.it

Teatro Minimo presenta la sua produzione teatrale: "Polvere oro e gangherù. La storia di Charlie minatore bergamasco in Australia", tratto da "Un bergamasco chiamato Charlie" di Luigi Furia e Tom Austen, con Andrea Cereda, Emilio Martinelli, Massimiliano Zanellati, scene di Sara Marelli, scritto e diretto da Umberto Zanoletti. Prodotto con il contributo del Comune di Gorno (BG) e della Regione Lombardia. Informazioni, immagini, date, altre produzioni e scheda tecnica al sito www.teatrominimo.it o tel. 0346 33852 - 380 3122607

La Compagnia del Teatro dell'Argine di Bologna promuove la produzione teatrale "Italiani Cìncali!", progetto nato nell'inverno 2002 sull'emigrazione italiana del secondo dopoguerra, suddiviso in due fasi distinte: Parte Prima: "Minatori in Belgio" e Parte II: "La Turnàta". Compagnia del Teatro dell'Argine di Bologna: Teatro e Uffici c/o Itc Teatro, via Rimembranze, 26, 40068 San Lazzaro di Savena, tel + 39 051 627 16 04, fax + 39 051 627 86 47, e-mail: info@argine.it

Armamaxa Teatro presenta: "Mammaliturchi: errare humanum est". Di e con Enrico Messina e Micaela Sapienza; ricerca fotografica Pasquale Susca; disegno luci Michelangelo Campanale; organizzazione Massimo Momoli. In collaborazione con: Provincia di Foggia, con il sostegno di Tracce di Teatro d'Autore, Pieve di Cento (BO). Teatro Kismet Opera I. P. M. "Fornelli" di Bari e di La Luna nel Pozzo (Ostuni), Piccolo Parallelo (Romanengo), Santarcangelo dei Teatri Fest. Internazionale di Santarcangelo di Romagna, Teatro Art'In Scena (Costa Volpino), Zero De Conduite (Napoli). Con il patrocinio di DAMS Salento Università degli Studi di Lecce.

Festina Lente Teatro promuove lo spettacolo "Un posto dove stare (2005)", progetto e regia Andreina Garella, scritto da Elide La Vecchia, scene e luci Mario Fontanini. "Tutto nasce da un incontro con donne che vengono da lontano, migranti...". Festina Lente Teatro, Fraz. Paroletta 110, 43012 Fontanellato (PR), e-mail: info@festinalenteteatro.it

Teatro della Cooperativa (Milano) presenta "La nave fantasma", di Giovanni Maria Bellu, Renato Sarti e Bebo Storti, regia Renato Sarti, con Bebo Storti, Renato Sarti, disegni Emanuele Luzzati, musiche Carlo Boccadoro. "Il 25 dicembre del 1996, al largo delle coste siciliane, affondò un piccolo battello carico di migranti provenienti dall’India, dal Pakistan e dallo Sri Lanka. Le vittime furono 283: la più grande tragedia navale avvenuta nel Mediterraneo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale [...]. Premio Gassman / Città di Lanciano 2005 Miglior Testo Italiano

"Seppellitemi in piedi", spettacolo teatrale tratto dal volume "Fuori Luogo" di Marco Revelli. Scritto da Remo Rostagno, Beppe Rosso, Filippo Taricco. Regia: Beppe Rosso. Interpreti: Beppe Rosso, Miki Paunkovic, Milan Paunkovic. Compagnia Viartisti

Gian Antonio Stella, Gualtiero Bertelli, La compagnia delle Acque presentano "L'Orda. Storie, canti e immagini di emigranti", tratto dal libro "L'Orda/Quando gli albanesi eravamo noi" di Gian Antonio Stella, Rizzoli

Da Ellis Island ai campi profughi Immigrati di ieri e di oggi: al teatro Massimo il debutto nell'opera del compositore siciliano Giovanni Sollima GIUSEPPINA ROSSI - PALERMO (da Il Manifesto del 16 ottobre

Conferenza Spettacolo di Storia Cantata VENETO TRANSFORMER ovvero riflessioni in parole e musica sulle migrazioni e sulle metamorfosi del Nordest (Veneto, Trentino, Friuli) presentate da Emilio Franzina ed eseguite dagli HOTEL RIF (RASSEGNA STAMPA)

Cooperativa Teatro Laboratorio di Brescia lavora in collaborazione con scuole di ogni ordine e grado, Università, Assessorati alle Politiche Giovanili, Direzioni Didattiche, Sistemi Bibliotecari, USSL e Organismi Non Governativi, organizzando rassegne teatrali, convegni e seminari di studio attraverso il Progetto Interculturale

Il Teatro del legame è una compagnia che unisce attori e musicisti per la creazione di progetti con finalità sia artistiche che sociali e civili. Tra gli spettacoli proposti segnaliamo una serie di tre dedicata al popolo rom; "Cristo gitano", uno spettacolo ispirato ad una antica leggenda gitana interpretato da un gruppo di Rom della comunità di Firenze, entrati a far parte della compagnia stessa; Zingarità, il mondo dei Rom visto da occhi occidentali; "TeleRom", la televisione degli zingari, satira grottesca della nostra televisione vista dagli occhi dei Rom

Identità di carta - Compagnia teatrale Itineraria

Umanità in cammino
Migranti
Ciclo di incontri con proiezioni e teatro

Orchestre interculturali

L'Orchestra di Piazza Vittorio. Nata durante l’estate del 2002 ha tenuto il suo primo concerto a Roma nel novebre dello stesso anno. Nel 2003 una tournée ricca di date ha fatto conoscere al grande pubblico la musica di artisti provenienti da tanti Paesi del mondo, diretti da Mario Tronco.

Mosaika Orchestra interculturale del Baldo Garda, nata a Verona nel 2013 con il fine di promuovere i valori dell'interculturalità e dell'integrazione tra cittadini italiani e stranieri. "Le arti della musica, e della coralità come dialogo tra le culture è l’idea che ha ispirato i musicisti Marco Pasetto e Tommaso Castiglioni, insieme con il BaldoFestival, l’Ufficio Stranieri dell’USSL 22, la Rete Tante Tinte e il Cestim di Verona. È nato così un ensemble di persone immigrate e italiane. I canti della Guinea Bissau con quelli finlandesi, i temi popolari sefarditi con le melodie cingalesi, le composizioni degli stessi musicisti dell’orchestra. Ed ecco risuonare i colori, i profumi, le sonorità e i volti del mondo." Pagina Facebook.

OMA Orchestra Multietnica di Arezzo. "L’Orchestra Multietnica di Arezzo (OMA – #omarezzo), nasce nel 2007 da un percorso formativo, aperto alla partecipazione di musicisti italiani e stranieri e finalizzato alla conoscenza e all’approfondimento delle strutture di base delle musiche tradizionali delle aree del mediterraneo, per incrociarle con la tradizione italiana ed europea e predisporre un repertorio basato sulla contaminazione." Dal 2013 ha dato vita a "Tutti d'accordo", Orchestra Multietnica - Coro dei piccoli e dei ragazzi.

Mikrokosmos - Coro Multietnico di Bologna, nasce su iniziativa del Maestro Michele Napolitano con l’obiettivo di promuovere l’integrazione dei cittadini stranieri e contribuire ai processi d’interazione e comunicazione tra persone di culture differenti. Fondato a settembre 2004, ha preso parte a numerosi concerti, festival, rassegne ed eventi culturali. Attraverso la musica popolare di varie parti del mondo, Mikrokosmos ha avvicinato e riunito coristi con provenienze culturali, linguistiche e religiose diverse.

JCCO John Cabot Chamber Orchestra. Nasce nel 2005 con l’intento di creare a Roma un’orchestra aperta a musicisti non solamente di professione, ma anche a studenti e amatori, di tutte le età, di tante nazionalità e di diverse esperienze e formazioni musicali.

World Youh Chamber Orchestra. La World Youth Orchestra (WYO) fondata il 15 settembre del 2001 per iniziativa di MusicaEuropa, è composta dai migliori allievi di Università, Accademie e Conservatori dei cinque continenti. La costituzione della World Youth Orchestra vuole essere una occasione di testimonianza delle nuove generazioni, impegnate nell'arte musicale, dei gravi problemi sociali e culturali che in questo terzo millennio affliggono ancora l'umanità e di un dialogo partecipato, aperto e dinamico tra culture e religioni diverse.

CESTIM Centro Studi Immigrazione
C.F. 93039900233 - P.IVA 02251650236
via Cavallotti, 10 - 37124 Verona
Tel. 0039-045-8011032 - Fax 0039-045-8035075

Contatti

"La prima schiavitł č la frontiera. Chi dice frontiera, dice fasciatura.
Cancellate la frontiera, levate il doganiere, togliete il soldato, in altre parole siate liberi.
La pace seguirą." (Victor Hugo)
"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il
mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri" (don Lorenzo Milani)